lunedì 29 ottobre 2012

Salone del Gusto 2012 - 2

Mi fanno impazzire gli arredi di cartone... sono davvero quanto di più sostenibile si possa immaginare! E i laboratori per adulti e bambini sono sempre molto interessanti e coinvolgenti.



Ovunque ti giri c'è qualcosa da fotografare, una storia da ascoltare, una prelibatezza da assaggiare e ad ogni angolo trovi il modo di imparare qualcosa di strano, di nuovo, di curioso.






Sei costantemente avvolto da profumi così diversi tra loro, voci, colori...






E' inevitabile farsi largo tra la folla per assaggiare cose particolari che arrivano da tutto il mondo; sapori noti e sapori sconosciuti si mescolano e ti arricchiscono.



E' ora di preparare la cena: orecchiette con crema di cime di rapa, peperoni cruschi e mollica o manicotti con il ragù della nonna? Mah... nei prossimi giorni vi farò sapere!

venerdì 26 ottobre 2012

Salone del Gusto 2012 - 1

Primo giorno di Salone. Una folla variopinta di gente da tutto il mondo accomunata da una grande passione: il buon cibo! Con Marlena abbiamo girellato, chiacchierato, assaggiato... il pane di Matera, il Pezzente, i peperoncini cruschi, il cavolo di fossa. E' solo il primo giorno e c'è ancora molto da fare!















mercoledì 24 ottobre 2012

Capunot - involtini di cavolo verza





Ho preso al mercato un cavolo bello bello e prima di fare il minestrone mi sono tenuta da parte le foglie più belle per fare i CAPUNOT, una ricetta degli avanzi della tradizione piemontese. Direi proprio una "ricetta della nonna"!
Si fanno sbollentare le foglie di cavolo lasciandole ancora croccanti poi si fa il ripieno con tutti gli avanzi che troviamo in frigo.... quasi tutti! Tritate gli avanzi di arrosto di vitello e/o di maiale, del salame cotto o della mortadella, prezzemolo, uno spicchio d'aglio, pane raffermo ammollato nel latte e aggiungete due uova (per 400gr circa tra carne e salumi), parmigiano grattugiato, pepe e sale. Se l'impasto rimane troppo morbido aggiungete pangrattato. Formate degli involtini con le foglie di cavolo e metteteli a friggere in olio ben caldo. Servite caldissimi.

Una variante è la cottura in forno: io metterei un pò di liquido in più nell'impasto per non farlo asciugare troppo e poi abbondante parmigiano sugli involtini per gratinare!!




martedì 23 ottobre 2012

Questo l'ho fatto io!


Giusto per dimostrare alla MAESTRA che i compitini li faccio!!

PANE IN CASSETTA

1 kg di Farina “O”
500 gr di acqua
110 gr di burro
30 gr di zucchero
20 gr di sale
2 cubetti di lievito di birra
2 cucchiai di olio evo


Mettere la farina sulla spianatoia, formando la fontana.
Intiepidire l’acqua e sciogliervi dentro prima lo zucchero, poi il lievito e il burro,
mescolando fino al loro completo scioglimento.
Aggiungere alla farina sale e olio e poi l’acqua “condita” ed impastare fino ad ottenere un
composto liscio e omogeneo.
Formare una palla e lasciare riposare per almeno 50 min a temperatura ambiente.
Dividere l’impasto in 2 parti uguali, che andranno rimpastate e formate, stirandole e dando
loro una forma rettangolare, da ripiegare poi in 3 parti.
Spennellare le due forme da plumcake con l’olio evo e riporre in ognuno di esso una forma
di impasto. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per almeno 30 min.
Portare il forno ad una temperatura di 220 ° C e infornare per 30 min.
Sformare il pane e rimettere in forno per altri 10 minuti.

La ricetta non è farina del mio sacco (eheh scusate non ho resistito...) ma è l'ha recuperata Marlena in uno dei suoi mille fogliettini volanti. 
E' bbbuonooooo ma bbbuonooooo...


Ps sulla ricetta si parla di lievito di birra perchè durante il corso non si aveva a disposizione lievito madre... ovviamente abbiamo fatto anche quello!

E questo è quello che ho imparato.


lunedì 22 ottobre 2012

Una domenica

E che domenica!! La cucina in subbuglio: intorno al tavolo Marlena, Gaia, Susi, Cristina... Un girotondo fantastico di sperimentazioni, profumi, risate. Da rifare... al più presto!




La prossima volta scrivo, lo giuro!

sabato 20 ottobre 2012

Amor di lievito

Lievitazione, grissini, pasta madre, pane cassetta e infine focaccia con i fichi secchi. Questo è ciò che Marlena ha preparato per noi... o meglio, ci ha insegnato! Già lo dissi... fare il pane è tanto consolatorio...