mercoledì 30 settembre 2009

Premio in arrivo/Award incoming




Ecco qui un omaggio che mi fa Barbara di Ricette barbare! Grazie :) Ora vi spiego le regole: dovete pubblicare il francobollo facendo riferimento al blog da cui vi è arrivato quindi passarlo a 10 amici. Non dimenticate di pubblicare anche queste due regolette e mi raccomando, fatelo girare così allarghiamo gli orizzonti!!!
Here's an award from Barbara of Ricette barbare! Thanks :) Now two rules: post this stamp with the reference to the blogger who gave it to you then pass it to 10 friends. Don't forget to post these rules too and take care to let it travel from blog to blog... it's the best way to meet new friends!!



Ecco qui i 10 tra i blogs che non manco mai di visitare: fidatevi ne vale davvero la pena! Here there are 10 blogs that I always visit: believe me it worth stop and reading!

Anice&Cannella
ComidaDeMama
Croce e Delizia
Fiordizucca
L'omin di panpepato
Il mestolo di legno
Il giardino dei ciliegi
Il pasto nudo
Lo spazio di Staximo
Semi di Papavero

Godetevi la stimolante lettura e buona giornata!
Enjoy the reading! Have a nice day.

martedì 29 settembre 2009

Strani effetti/Strange effects

Ciao a tutti! Non sono scomparsa dalla faccia della Terra... è un periodo in cui sto spargendo semini qua e là in ambito lavorativo e qualcosa finalmente comincia a muoversi. Ovviamente ciò comporta una riduzione del tempo che posso dedicare ai blog, almeno inizialmente... però l'altro ieri ho comprato questo cimone violetto e non ho potuto fare a meno di fotografarlo e postarlo!
Hi all! I'm not totally disappeared... In this period I've tirelessly tried to start an activity (various activities indeed) with photography and finally something seems to move. Naturally this leads to a reduction of the time I can dedicate to the blog, initially at least.. but yesterday I bought this purple cauliflower and I had absolutely to shoot and post it!!





E' assolutamente una meraviglia della natura... anche se facendolo bollire un pò di inquietudine mi ha assalita! Non conoscevo questa varietà e sono rimasta basita dalla colorazione del cavolfiore cotto (e dell'acqua... era blu inchiostro!). Ma non ho paura di assaggiare: risultato, ha un ottimo sapore e dà un tocco di vivacità al piatto!
It's absolutely a wonder of the nature... even if when I cooked it I was a little bit dazed: veg and water became blu ink! I didn't knew this quality of cauliflower and I was amazed but I'm not afraid to taste something new: result, the taste is super (well, if you like cauliflowers!) and dishes are so vivacious with all this colour!



Spero nei prossimi giorni di riuscire a postare una buona ricetta, in questo periodo sto preparando le cose al volo! Devo organizzarmi un pò :) A presto.
Next time I hope I can post a good recipe; in this period I'm cooking so quickly that I can't take a single picture! I need to organize a little :) See you soon.

lunedì 21 settembre 2009

Linguine allo scoglio/Seafood linguine

Avevo promesso qualche ricetta dalla cucina della nonna ed ecco gli spaghetti (linguine in verità!) allo scoglio.
I promised some recipes from my Grandma's kitchen: here are some beautiful seafood spaghetti (here I used linguine).



Lavate e raschiate i muscoli (guai a dire cozze... fanno finta di non capire!!) eliminando le alghe. Fate spurgare le vongole in una bacinella coperte d'acqua con un pugno di sale e una spruzzata di aceto o limone. Cambiate l'acqua finchè non ci sarà più sabbia sul fondo della bacinella. Mettete vongole e muscoli in una pentola con limone, aglio e prezzemolo e cuocete con il coperchio fino a che tutte le conchiglie non si saranno aperte. Filtrate il liquido di cottura e mettetelo da parte; eliminate le conchiglie ancora chiuse.
In una padella capiente fate un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino e fatelo rosolare qualche istante, aggiungete gli scampi e i gamberoni e cuocete per 5 minuti. Aggiungete seppie o calamari tagliati a pezzetti e continuate la cottura per altri 5-7 minuti. Bagnate con vino bianco e fate evaporare. Unite muscoli e vongole e bagnate con il loro liquido di cottura. Mescolate con delicatezza per far insaporire il tutto e fate cuocere fino a che tutti gli ingredienti non saranno ben cotti ma morbidi, poi spegnete il fuoco e coprite con un coperchio. Scolate la pasta ben al dente, padellatela un istante e servite con un filo d'olio a crudo e prezzemolo tritato fresco.
Wash and scrape the muscles to remove algae. Put the clams in a bowl. cover with water and add some salt and lemon (or vinegar). Change the water until you will find no more sand on the bottom of the basin. Put clams and muscles in a pot with garlic, lemon and parsley and cook with the lid until the shells will not open. Strain the cooking liquid and keep aside; remove the shells that are still closed.
In a large skillet put chopped garlic, parsley and pepper and brown a few minutes, add the prawns and cook for 5 minutes. Add cuttlefish or squid cut into pieces and cook for 5-7 minutes more. Pour white wine and let evaporate. Add in muscles and clams and wet with their cooking liquid. Stir gently and let cook for a while then remove from the heat and cover with a lid. Drain your pasta "al dente", put into the sauce mixing well. Serve with a drizzle of olive oil and freshly chopped parsley.


Ogni volta che preparo un sugo come questo, o comunque una ricetta che arriva diritta dalla tavola della mia nonna ripenso a quando ero bambina... è molto rassicurante (e gustosa!!)
Every time I prepare a sauce like this, or some recipe directly from the table or my Grandma I remind when I was a child... it's so reassuring (and so tasty!!)

Questa ricetta è stata pubblicata sulla rivista mensile CHIERIOGGI.
This recipe has been published on the magazine CHIERIOGGI.

venerdì 18 settembre 2009

Coppa fatta in casa/Homemade "coppa"



Poichè in questo periodo sono piuttosto presa sono andata a ripescare qualcosina di buono che ho preparato qualche tempo fa (solo al pensiero di questa coppa mi vengono le lacrime agli occhi!!)
La coppa in realtà non l'ho fatta io ma il papà di un'amica. Arriva direttamente dalla Sardegna ed è una delle cose più buone che abbia mai mangiato!!
In this period I'm quite busy so I post something I prepared months ago. This "coppa" (a particular and wonderful kind of ham!!) is not my creation but it's homemade by the father of a friend of mine. Directly from Sardegna here's the best coppa I ever ate!!



I peperoni arrivano dai consigli che to-revive mi aveva dato tempo fa: sono davvero deliziosi, grazie :). Per la preparazione: cuocere i peperoni al forno finchè la pelle non diventa bruciacchiata. Pulirli togliendo la pelle e i semi all'interno e tenerli da parte. Preparare un battuto con pomodori maturi (li ho tagliati a dadini), filetti di acciughe, capperi, qualche oliva nera e abbondante basilico. Mettere in una terrina le falde dei peperoni, cospargere con il battuto e condire con olio e sale (assaggiate prima, acciughe e capperi fanno già il loro mestiere in quanto a sale!!).
Cook the peppers in the oven till the skin roast and let them cool down in a paper bag. When they're warm remove the skin and the seeds inside and put them on a plate. Take some ripe tomatoes and cut into little cubes and put together with some anchovies, capers, some black olive and basil, all chopped. Mix well and garnish the peppers; add in oil and salt (pay attention that anchovies and capers are already well salted! taste it before).



Con questi magnifici peperoni e la coppa delle meraviglie non poteva mancare un pane fatto in casa no? Ho preso 350gr di farina manitoba e 350gr di farina di grano duro, impastati con un cubetto di lievito sciolto in poca acqua tiepida, 3 cucchiaini di sale e circa 300gr di acqua. Lasciate riposare per un'ora lontano dalle correnti e riparato da un canovaccio. Reimpastate e date la forma che desiderate. Ho cosparso alcuni panini con semi di papavero o semi di sesamo. Sistemate su due teglie coperte da carta da forno e lasciate riposare un'altra ora circa. Passato questo tempo mettete in forno già caldo a 220° per 20 minuti poi abbassate a 180° e terminate la cottura. Lasciate raffreddare su una griglia.
With this supertasty peppers and the "coppa" of wonderland I absolutely had to prepare my homemade bread, isn't it? Take 350gr of manitoba flour and 350gr of wheat flour and knead with a cube of yeast dissolved in a little warm water, 3 tspoons of salt and about 300gr of water. Let the dough rest for an hour than knead it again. Give it the shape you prefer (I made little loaves) and put them on a baking tin covered with oven paper. I sprinkled some loaves with sesame and poppy seeds. Let them rest for another hour. Put the bread in pre-heated oven (220°) for 20 minutes then low the temperature to 180° and finish to cook. Let it cool down on a grid.

giovedì 10 settembre 2009

Da Lubiana il burek/burek from Lubiana



Altro che cucina toscana... la cucina della nonna ha visto di tutto, compreso il burek, una sfoglia ripiena di carne arrotolata a spirale che mio zio ha preparato dopo averla vista fare dalla fidanzata di Lubiana.
When I was in Tuscany me and my uncle prepared burek, a pastry filled with meat and rolled in a spiral. This is a recipe teached to my uncle by his girlfriend from Lubiana, Slovenia.



Preparate un impasto con 500gr di farina, acqua e sale. Fatene una palla e lasciatela a riposare circa un'ora coperta da un canovaccio. Nel frattempo preparate l'impasto con 500gr di carne macinata, cipolla tritata, uno spicchietto d'aglio, sale e pepe. Mescolate bene.
Stendete la sfoglia sottile: generalmente, dopo averla tirata con il mattarello, si lavora con le mani per renderla sottilissima. Riempite il bordo della sfoglia con la carne arrotolandolo man mano. Visto che non ho delle foto sul procedimento ecco qui un'idea di come fare (il ripieno lì è formaggioso mentre il nostro è di carne!).
Ottenuto il rotolo si forma la spirale e si spennella con burro fuso. Mettete in forno caldo fino ad ottenere una superficie dorata.
Prepare a dough with 500gr flour, water and salt. Make a ball and let it rest for an hour covered with a dish-cloth. In the meantime prepare the filling with 500gr of minced meat, a chopped onion, a clove of garlic, salt and pepper. Mix well.
Roll out the dough thin: at first with a rolling pin then with the hands. Fill the edge of the pastry with the meat, then roll it (look here for better explanation; this one is filled with cheese, ours with meat). With this roll (oh the ignorance... I have no other words for "roll"!!!) make a spiral and put it on a round baking, spread with melted butter and put in pre-heated oven until it browns on the surface.

E' un ottimo piatto unico e si può riempire a piacere con carne o formaggio o verdure.
It's a tasty dish and you can fill it with meat, cheese or vegetables.

lunedì 7 settembre 2009

Caponatina di Adelina/Adelina's caponata

In questo periodo la Sicilia mi segue, mi accompagna ovunque io vada, qualunque cosa io legga, cucini o ascolti... In una delle fantastiche librerie COOP ho trovato NIVURO DI SICCIA, una raccolta di ricette tratte dai libri di Camilleri, ovvero tutti "i mangiari" cari a Montalbano! E così ho deciso di seguire il trend del periodo e di parlare di Sicilia anch'io, a modo mio! Ecco dunque la ricetta della "caponatina di Adelina"!
In this period I'm literally obsessed by Sicilia; it follows me everywhere I go, everything I read, cook or listen... and I found this book, NIVURO DI SICCIA (it means "sepia" in Sicilian dialect!), a collection of the recipes drawn from the books of Andrea Camilleri: all th
e food beloved by Montalbano! So I decided to follow the trend of this period and to speak of Sicilia too, in my way! Here is the recipe of "Adelina's caponata"!




Riporto la ricetta con le mie modifiche! Per 4 persone: tagliate 2-3 melanzane medie a dadini e mettetele sotto sale dentro un colapasta per eliminare l'acqua (almeno un'ora). Nel frattempo pulite e lavate 3 gambi di sedano e tagliateli a pezzetti. Metteteli a bollire 10 minuti in acqua salata. Scolateli e metteteli da parte. Sciacquate e asciugate bene le melanzane e mettetele a friggere in una padella con olio d'oliva per 5-6 minuti circa. Toglietele con un mestolo forato e lasciatele riposare su carta da cucina. Nello stesso olio fate soffriggere una cipolla tagliata a pezzi e il sedano per 5 minuti quindi aggiungete 1 cucchiaio abbondante di capperi sotto sale (accuratamente sciacquati e scolati) e 100gr di olive verdi snocciolate tagliate a metà. Unite un bicchiere di passata di pomodoro, lasciate cuocere 5 minuti. Regolate di sale, aggiungete pepe (o peperoncino) quindi unite le melanzane. Fate cuocere dolcemente il tutto per 10-15 minuti. A questo punto mettete un cucchiaio di zucchero e due dita di aceto di vino e fate cuocere per altri 3-4 minuti. Servite tiepido o freddo.
Here is the recipe with my changes!
For 4 persons: cut 2-3 medium aubergines into cubes and put them in a colander with salt in abundance to remove veg's water (1 hour at least). In the meantime clean 4 celery stalks and cut transversely into pieces; boil it for 10 minutes in salted water than drain and let it dry.
Wash and dry well the aubergines and fry in a large pan with olive oil for about 5-6 minutes. Remove with a skimmer and let them dry on paper towels. In the same oil put a sliced onion and the celery and cook for 5 minutes then add a tbspoon of capers under salt (thoroughly rinsed) and pitted green olives cut in half. Add a glass of tomato sauce and cook for 5 minutes. Add salt and pepper (or chili) then add aubergines. Cook gently for 10-15 minutes, then add in one tbspoon of sugar and a quarter cup of vinegar and cook for 3-4 minutes more. Serve warm or cold.


venerdì 4 settembre 2009

Vellutata tiepida di ceci/Warm chickpeas velouté



Sono partita per fare una minestra di verdura ma mi sono resa conto che con questo caldo che ancora ci affligge sarebbe stato davvero troppo! Perciò ho deciso di optare per una vellutata tiepida... non che questa sia paragonabile ad una granita, ma bisogna pur mangiare...
At first I wanted to cook a vegetable soup but I realized that in this weather conditions (still too hot!!) it would be a suicide! At the end I decided for a warm velouté (I know... is not a water ice... but indeed we need to eat something)...



Noi abbiamo mangiato in quattro.
Prima di tutto i ceci: se avete quelli secchi metteteli in ammollo per almeno 8-10 ore in acqua fredda. Scolateli e sciacquateli quindi metteteli in acqua fredda e fateli cuocere per circa 2 ore; devono essere costantemente coperti dall'acqua quindi aggiungetela se necessario. Salate solo a cottura ultimata. In una pentola mettete a soffriggere in olio d'oliva una cipolla tagliata a pezzi e un rametto di rosmarino; unite 100gr di ceci e due patate medie tagliate a dadi. Fate insaporire un pò, salate, pepate, indi coprite d'acqua. Fate cuocere per circa un'ora. Passate tutto con il frullatore ad immersione, aggiungendo mezzo pacchetto di panna da cucina. Aggiustate di sale e lasciate intiepidire. Guarnite con qualche cece e un rametto di rosmarino, spolverate con curry e servite con crostini di pane abbrustolito.
We ate in four persons.
First of all the chickpeas: if you use dried ones, put them in cold water for 8-10 hours at least. Drain them and wash under current water, then put them in a pot with cold water and cook over medium heat for 2 hours; chickpeas must be always covered with water, add it if necessary. Add in salt only when cooked.
In a saucepan put some olive oil and let a chopped onion and a sprig of rosemary brown; add 100gr of chickpeas and two medium potatoes cut in cubes. Cook gently for a while, add in salt and pepper then cover with water. Cook for about an hour. Mix all with a blender adding in 70gr of cream. Salt if necessary and let the soup cool down. When it's warm garnish with some chickpeas, a piece of rosemary, sprinkle with curry and serve with toasted croutons.