mercoledì 23 dicembre 2009

Brasato al Barolo e flan di cardi/Beef braised in Barolo and cardoons flan

Salve a tutti e Buon Natale! In questi giorni sono stata ospite e quindi non ho dato il meglio di me in cucina (!) ma volevo concludere il 2009 con due ricette tipiche della cucina piemontese delle Feste: non vi dico lo stato di delirio in cui versava la cucina quando ho finito questi due piatti... dovevano essere pronti per CHIERIOGGI la sera stessa e dovevo anche partire... ma ne è valsa la pena!
Good morning and Merry Christmas! In these days I was a guest so I couldn't give the best of me in kitchen (!) but let me conclude this year with two tipical recipes of Piedmont, my birth region: you can't imagine the state of delirium besetting the kitchen when I finished... I had to deliver the article to CHIERIOGGI the same evening and start packing to leave... but it was worth it!

BRASATO AL BAROLO/BEEF BRAISED IN BAROLO



Fatevi dare dal vostro macellaio di fiducia un pezzo di carne (manzo o bue) per preparare il brasato, mettetelo in un contenitore e versatevi una bottiglia di Barolo (va bene anche un buon Nebbiolo); aggiungete una cipolla, una carota, un pezzo di sedano, tutto a tocchetti, uno spicchio d'aglio, 2 o 3 chiodi di garofano, un pezzo di cannella, un cucchiaino di pepe in grani, un rametto di rosmarino, una foglia di alloro. Lasciate a marinare almeno una notte. Dopo questo tempo togliete la carne dalla marinata, prendete le verdure con una schiumarola e mettetele a soffriggere con un pò di olio. Nel frattempo fate rosolare la carne con olio e burro rigirandola da ogni lato. Salate e pepate e aggiungete le verdure e il vino. Fate cuocere un'ora (mezz'ora in pentola a pressione) dopodichè toccate con una forchetta se è abbastanza tenera. Quando è cotta toglietela dal vino e lasciatela raffreddare poi tagliatela a fette. Passate le verdure e rimettetele nel sugo con un cucchiaio di farina e una noce di burro. Fate addensare e ponetevi la carne a fette facendola scaldare un pò. Disponete in ogni piatto una o due fettine di carne e copritele con la salsa. Servite con purè di patate o polenta.
Put the beef (bottom round or chuck) in a big pot and cover with a bottle of Barolo (you can also use a good Nebbiolo or another good full bodied red wine!); add in an onion, a carrot, a celery stalk, all cut in pieces, a clove of garlic, a piece of cinnamom, one bay leaf, 2 or 3 whole cloves, one tbspoon of peppercorns, one branch of rosemary. Let the meat marinate for a whole night (12 hours at least). After this time remove the beef from the marinate, pick the vegetables with a skimmer and brown a little with some olive oil.. In the meantime brown the beef in oil and butter turning it over from all sides. Add in salt, pepper, the marinate and the vegetables. Let cook for an hour (half an hour in pressure cooker if you want). When the beef is cooked remove it from the pot, let it cool down then cut in slices. Pick the vegs with a skimmer again then pass them with a food mill, add them in the sauce with a tbspoon of flour and some butter and let thicken over low heat; put the slices of beef in the sauce and heat for a while. Arrange 1 or 2 slices of beef on each plate and cover with the sauce. Serve with polenta or mashed potatoes.

FLAN DI CARDI/CARDOONS FLAN



Pulite bene 300gr di cardi (per 6-7 flan), togliete i filamenti e cuoceteli in acqua salata e latte finchè si ammorbidiscono; quando sono morbidi scolateli bene, tagliateli a dadini e fateli rosolare in una padella con olio, uno spicchio d'aglio e mezza cipolla a fettine per 5-10 minuti. Preparate la besciamella con 2 cucchiai di farina e 40gr di burro; fate tostare mescolando per qualche istante finchè non avrete ottenuto una crema indi aggiungete 600ml di latte tiepido girando bene per evitare grumi. Cuocete finchè non si addensa, unite sale e noce moscata. Frullate i cardi insieme alla cipolla e aggiungete alla besciamella, mescolate bene. Unite 60gr di Parmigiano grattugiato e due rossi d'uovo. Montate gli albumi a neve e aggiungeteli al composto mescolando con delicatezza. Imburrate e infarinate gli stampi per i flan e riempiteli per due terzi. Metteteli a bagnomaria in forno a 180° per circa 30 minuti. Controllate la cottura con la lama di un coltello; se è asciutta sono cotti. Capovolgeteli sul piatto da portata e versate sopra un cucchiaio di fonduta o di bagna cauda. (Per la cottura dovreste provare una cottura normale... ho dovuto allungare il tempo di cottura perchè erano sempre troppo molli. Magari il bagnomaria li inumidiva troppo.)
Clean well 300gr of cardoons (or thistles!! don't really know which is the different), remove the filaments and cut in pieces; let them cook in salted water and milk until soften then drain well. Cut the cardoons into cubes and brown in a pan with oil, a clove of garlic and half onion cut in slices; cook for 5-10 minutes. Prepare a bechamel with 2 tbspoon of flour and 40gr of butter: cook briefly, stirring well until it becomes a cream; then add in 600ml of warm milk stirring very well to avoid lumps. Cook until it thickens, add salt and nutmeg. Blend the cardoons, add bechamel and mix well. Add 60gr of grated Parmesan and 2 yolks. Whip the egg whites and add in the compound mixing gently. Grease with butter and flour the molds for flan and fill them two thirds. Put them in the oven (180°) and bake in water bath for 30 minutes. Check the cooking with the blade of a knife: if it's dry the flan is cooked. Invert on a plate and pour with FONDUTA or BAGNA CAUDA. (now read the recipes on wikipedia, next time I'll give you mine!).
(baking in water bath I had to lenghten cooking time because flan were too soft: next time I'll try a normal cookin in the oven!!)

sabato 5 dicembre 2009

La rolata di Nella/Nella's roulade.

Saaaaaaaalve! Vi lascio velocemente una ricetta FA-VO-LO-SA! Preparata da una cara amica di famiglia è la gioia di grandi e piccini! GRAZIE NELLA :) Nel frattempo, se avete voglia, guardate QUI perchè mi sono assentata così a lungo!!! A prestissimo.
Goooooooood morning!! I give you quickly a WON-DER-FUL recipe! Prepared by a dear friend is a joy for adults and children! Thank you NELLA :) In the meantime, if you want, look HERE why I stayed far so long!! See you soon.




Tagliate sottilmente una cipolla e fate soffriggere con un filo d'olio a fuoco vivace con il coperchio . Sbattete un uovo intero e salate, aggiungete 1 cucchiaio di farina mescolando con attenzione per evitare grumi, 1-2 cucchiai d'acqua gasata e aggiungete le cipolle. Mescolate e fate una frittata sottile. Prendete 4 fette di coscia tenere e tagliate un pò spesse e disponetele a ventaglio. Tritate prezzemolo, rosmarino, maggiorana e uno spicchio d'aglio e spalmate il trito su tutte le fette e adagiatevi la frittata. Aggiungete un paio di fette sottili di mortadella e finite con il trito. Arrotolate bene e legate con lo spago. In un tegame fate soffriggere il trito rimasto e rosolate la rolata da tutti i lati. Bagnate con vino rosso e unite salsa di pomodoro (o pelati). Fate cuocere per circa mezz'ora poi controllate con una forchetta se è abbastanza morbida. Lasciatela raffreddare e tagliate a fette che rimetterete nel suo sugo. Servite con purè o patatine al forno.
Put a thinly sliced onion into a pan with a little olive oil and saute briskly with a lid. Beat an egg with some salt, add a tbspoon of flour and stir well to avoid lumps, then add 1-2 tbspoons of sparkling water and the onion. Mix well and prepare a thin omelet. Take 4 slices of tender meat (beef or veal) and arrange as a fan. Mince parsley, rosemary, marjoram and a clove of garlic and spread on the slices of meat, put the omelet on the meat and 2 thin slices of MORTADELLA on the omelet. Spread some chopped herbs again, roll well and tie with string. In a pan brown gently the chopped herbs with the ROULADE turning it on all sides, pour in the red wine and the tomato sauce. Cook gently for about half an hour covered with a lid then check that the meat is tender with a fork. Let it cool down then cut into slices and put them in the sauce. Serve with mashed potatoes or baked potatoes.

BYE BYE!

lunedì 16 novembre 2009

Crema di zucca/Pumpkin soup


La zucca ancora imperversa e per il numero di novembre di CHIERIOGGI ho preparato appunto una crema di zucca!

Pumpkins still invade market stalls and this time I've prepared just a pumpkin cream!




In un tegame con un filo d’olio fate soffriggere una cipolla bianca indi aggiungete 650gr di polpa di zucca tagliata a pezzi, due patate medie, sale e pepe. Fate rosolare per qualche minuto mescolando per far insaporire la verdura. Aggiungete acqua a coprire il tutto e fate cuocere per un’ora o fino a che la zucca non incominci a disfarsi. Togliete dal fuoco, aggiungete un bicchiere di latte e passate con il frullatore ad immersione. Aggiustate di sale e servite accompagnata da crostini. Sarà il colore così allegro, sarà la consistenza, i miei bambini ne vanno matti! Le dosi si intendono per 3-4 porzioni non troppo abbondanti.


In a pan with a tbspoon of extravirgin olive oil let brown a chopped onion then add 650gr of pumpkin and two medium potatoes, all cut in pieces, salt and pepper. Let cook for a while then add water to cover the vegetables and cook for about an hour (pumpkin and potatoes must be soft). Remove from the heat, add in a glass of milk and blend until you get a smooth cream. Season with a little olive oil and serve with toasted bread. I don't know if it's for the bright colour or the creamy of the soup, but my kids love it! These doses are for 3-4 portions.





martedì 3 novembre 2009

Antipasto piemontese/Piedmontese appetizer

Credo che questa ricetta abbia infinite versioni, almeno una per ogni mano che l'ha preparata! Questa l'ha preparata mia cognata qualche tempo fa, facendoci sognare un bel pò. Non ho avuto voglia di andare in giro per il web a cercare le altre ma se volete provateci e fatemi sapere che ne pensate. A voi la nostra.
I think that this recipe has endless versions, at least one for each hand that prepared it! This one arrive from my sister-in-law, who prepared it long ago, making us dream. I didn't want to search for other versions on the web, but if you want try it and let me know what you think about it. Here's ours.



Tagliate a pezzi grossolani 1kg di pomodori e metteteli a cuocere senza niente per circa mezz'ora, passateli e rimetteteli sul fuoco. Quando la salsa sarà un pò addensata aggiungete 1hg di cavolfiore, 1hg di carote, 1hg di sedano, 1hg di cipollotti, 1hg di peperoni, 1hg di fagiolini e 1hg di zucchini, il tutto tagliato a dadini. Fate cuocere per un'ora. A cottura ultimata aggiungete 1/2 bicchiere di olio d'oliva, 1/2 bicchiere di aceto bianco, 1 cucchiaio di zucchero, sale qb. Io l'ho mangiato subito, ma se volete invasate caldo e coprite con panni di lana (per metterlo via dovete aumentare le dosi: io avevo 3kg di pomodori per 3hg di ogni verdura). Quando aprite il barattolo potete aggiungere una scatoletta di tonno.
Cut 1kg of tomatoes in big pieces and put them to cook for about half an hour, pass with vegetables mill and put on heat again. When the sauce thickens add in 1hg cauliflower, 1hg carrots, 1hg celery, 1hg onions, 1hg peppers, 1hg green beans and 1hg zucchini, all cut into little cubes. Let them cook for an hour. When cooked add in half cup of olive oil, half cup of white vinegar, 1tbspoon of sugar, salt enough. We've eaten it immediately but if you want you can put the appetizer into jars (in this case you have to increase doses: my recipe says 3kg of tomatoes for 3hg each vegetable). When you open a jar you can add in some tuna fish if you like.

lunedì 26 ottobre 2009

Strudel pere e cioccolato/Pears and chocolate strudel

Con un rotolo di pasta sfoglia a disposizione ho deciso di fare lo strudel! Ma non quello tradizionale con le mele ma con pere e cioccolato... lo so, già visto, già sentito, già assaggiato ma PERE E CIOCCOLATO sono sempre e comunque un'accoppiata vincente!

I was the lucky owner of a roll of puff pastry and I decided to prepare the strudel! But not the traditional one, with apples, but a version with pears and chocolate... I know, already seen, heard and tasted but PEARS AND CHOCOLATE is always a winning pair!!!



Pelate due pere medie e tagliatele a pezzetti. Mettetele in una padella antiaderente con un cucchiaio di burro e cuocete per qualche minuto. Aggiungete un pò di cannella, due dita di vino rosso e un cucchiaio di zucchero di canna. Fate evaporare il vino e fate cuocere vivacemente per circa 10 minuti indi aggiungete le gocce di cioccolato. Togliete la padella dal fuoco e fate raffreddare. In una teglia srotolate la pasta sfoglia con la sua carta da forno, sbriciolate dei biscotti secchi e metteteli al centro della sfoglia, aggiungete la frutta. Ripiegate i lembi della sfoglia e spennellate con bianco d'uovo. Fate cuocere in forno preriscaldato (220°C) per 15 minuti o finchè la sfoglia non diventi dorata e croccante.
Potete servire con aceto balsamico, panna montata, zabaione tiepido o ancora una fonduta di cioccolato amaro!!

Peel two medium pears and cut into pieces. Put them in a non-stick pan with a tbspoon of butter and cook for some minutes. Add in some cinnamon, a little of red wine and a tbspoon of brown sugar. Let the wine evaporate then cook briskly for about ten minutes. Add in chocolate drops, mix well then remove the pan from the heat and let cool down. Put the pastry with baking paper on a baking sheet. Crumble some biscuits on the center of the pastry then put the pears on the biscuits. Fold the flaps of pastry on the fruit and brush the surface with albumen. Put in pre-heated oven (220°C) for about 15 minutes or until the pastry become brown and crispy. You can serve with balsamic vinegar, cream, warm eggnog or a bitter chocolate fondue!



Bon appétit!

venerdì 9 ottobre 2009

Muffin di zucca, cannella e gocce di cioccolato/Muffin with pumpkin, cinnamon and drops of chocolate






Come ho già detto QUI lo scorso weekend sono stata a Piozzo alla FESTA DELLA ZUCCA perciò non potevo non preparare qualcosa con questo meraviglioso prodotto della terra. Tra le varie cose che ho cucinato ho deciso di postare questi muffin, primo esperimento di questo genere (ovvero mai cucinato muffins prima!).
As I said HERE, last weekend I've been in Piozzo, during the PUMPKIN FESTIVAL, so I decided to prepare something with this fabulous product of the earth. Between various dishes I cooked I've chosen these muffins, first experiment of this kind (never cooked muffins before!)





Tagliate a pezzi 200gr di polpa di zucca e fatela bollire per circa 10-15 minuti. Scolate e frullate fino ad ottenere una purea. In una terrina mescolate 300gr di farina, una bustina di lievito per dolci e un pizzico di sale. A parte sbattete 2 uova con 150gr di zucchero di canna e 180ml di latte. Unite questo composto poco per volta alla farina mescolando con attenzione per evitare grumi; quando il composto risulta cremoso unite la zucca e 50gr di burro fuso. Mescolate bene e versate nello stampo per muffin con i buchi già imburrati, fino a riempirli per metà (con queste dosi ho riempito uno stampo da 12 buchi più le due pirofiline che vedete nella foto). Distribuite per ogni "buco" 30gr di gocce di cioccolato e una spruzzata di cannella e mescolate con un cucchiaino; così ho evitato che tutte le gocce finissero ammucchiate in un punto solo! Mettete in forno preriscaldato a 180° per almeno 20 minuti, poi controllate con uno stecchino: se è asciutto sono pronti! Poneteli a raffreddare su una griglia...
Cut in pieces 200gr of pumpkin flesh and boil it for 10-15 minutes; drain and blend until you get a puree. In a bowl mix 300gr of flour, one packet of yeast and a pinch of salt. In another dish beat 2 eggs with 150gr of brown sugar and 180ml of milk. Add this mixture to the flour, gradually, mixing well to avoid lumps; when the mixture is creamy add the pumpkin puree and 50gr of melted butter. Mix well and pour into the muffin-mold with the "holes" already buttered. Divide 30gr of chocolate drops into the holes with a sprinkle of cinnamon and stir well with a teaspoon. Put in pre-heated oven (180-200°) for 20 minutes then check the cooking with a toothpick: put it in the middle of the muffin, if it's dry they're cooked! Let the muffins cool down on a grid...








Hanno un bell'aspetto e anche il gusto non è male... sono solo un pò schiacciati! E hanno un peso specifico esagerato!! Sono pesantissimi lol! La prossima volta che faccio i muffin vedrò di risolvere questi problemi.
They have a good looking and also the taste is not bad... they're only a little flat! And their specific weight is exxagerated!! They're sooooo heavy lol!! Next time I cook muffins I'll try to solve these problems.

mercoledì 30 settembre 2009

Premio in arrivo/Award incoming




Ecco qui un omaggio che mi fa Barbara di Ricette barbare! Grazie :) Ora vi spiego le regole: dovete pubblicare il francobollo facendo riferimento al blog da cui vi è arrivato quindi passarlo a 10 amici. Non dimenticate di pubblicare anche queste due regolette e mi raccomando, fatelo girare così allarghiamo gli orizzonti!!!
Here's an award from Barbara of Ricette barbare! Thanks :) Now two rules: post this stamp with the reference to the blogger who gave it to you then pass it to 10 friends. Don't forget to post these rules too and take care to let it travel from blog to blog... it's the best way to meet new friends!!



Ecco qui i 10 tra i blogs che non manco mai di visitare: fidatevi ne vale davvero la pena! Here there are 10 blogs that I always visit: believe me it worth stop and reading!

Anice&Cannella
ComidaDeMama
Croce e Delizia
Fiordizucca
L'omin di panpepato
Il mestolo di legno
Il giardino dei ciliegi
Il pasto nudo
Lo spazio di Staximo
Semi di Papavero

Godetevi la stimolante lettura e buona giornata!
Enjoy the reading! Have a nice day.

martedì 29 settembre 2009

Strani effetti/Strange effects

Ciao a tutti! Non sono scomparsa dalla faccia della Terra... è un periodo in cui sto spargendo semini qua e là in ambito lavorativo e qualcosa finalmente comincia a muoversi. Ovviamente ciò comporta una riduzione del tempo che posso dedicare ai blog, almeno inizialmente... però l'altro ieri ho comprato questo cimone violetto e non ho potuto fare a meno di fotografarlo e postarlo!
Hi all! I'm not totally disappeared... In this period I've tirelessly tried to start an activity (various activities indeed) with photography and finally something seems to move. Naturally this leads to a reduction of the time I can dedicate to the blog, initially at least.. but yesterday I bought this purple cauliflower and I had absolutely to shoot and post it!!





E' assolutamente una meraviglia della natura... anche se facendolo bollire un pò di inquietudine mi ha assalita! Non conoscevo questa varietà e sono rimasta basita dalla colorazione del cavolfiore cotto (e dell'acqua... era blu inchiostro!). Ma non ho paura di assaggiare: risultato, ha un ottimo sapore e dà un tocco di vivacità al piatto!
It's absolutely a wonder of the nature... even if when I cooked it I was a little bit dazed: veg and water became blu ink! I didn't knew this quality of cauliflower and I was amazed but I'm not afraid to taste something new: result, the taste is super (well, if you like cauliflowers!) and dishes are so vivacious with all this colour!



Spero nei prossimi giorni di riuscire a postare una buona ricetta, in questo periodo sto preparando le cose al volo! Devo organizzarmi un pò :) A presto.
Next time I hope I can post a good recipe; in this period I'm cooking so quickly that I can't take a single picture! I need to organize a little :) See you soon.

lunedì 21 settembre 2009

Linguine allo scoglio/Seafood linguine

Avevo promesso qualche ricetta dalla cucina della nonna ed ecco gli spaghetti (linguine in verità!) allo scoglio.
I promised some recipes from my Grandma's kitchen: here are some beautiful seafood spaghetti (here I used linguine).



Lavate e raschiate i muscoli (guai a dire cozze... fanno finta di non capire!!) eliminando le alghe. Fate spurgare le vongole in una bacinella coperte d'acqua con un pugno di sale e una spruzzata di aceto o limone. Cambiate l'acqua finchè non ci sarà più sabbia sul fondo della bacinella. Mettete vongole e muscoli in una pentola con limone, aglio e prezzemolo e cuocete con il coperchio fino a che tutte le conchiglie non si saranno aperte. Filtrate il liquido di cottura e mettetelo da parte; eliminate le conchiglie ancora chiuse.
In una padella capiente fate un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino e fatelo rosolare qualche istante, aggiungete gli scampi e i gamberoni e cuocete per 5 minuti. Aggiungete seppie o calamari tagliati a pezzetti e continuate la cottura per altri 5-7 minuti. Bagnate con vino bianco e fate evaporare. Unite muscoli e vongole e bagnate con il loro liquido di cottura. Mescolate con delicatezza per far insaporire il tutto e fate cuocere fino a che tutti gli ingredienti non saranno ben cotti ma morbidi, poi spegnete il fuoco e coprite con un coperchio. Scolate la pasta ben al dente, padellatela un istante e servite con un filo d'olio a crudo e prezzemolo tritato fresco.
Wash and scrape the muscles to remove algae. Put the clams in a bowl. cover with water and add some salt and lemon (or vinegar). Change the water until you will find no more sand on the bottom of the basin. Put clams and muscles in a pot with garlic, lemon and parsley and cook with the lid until the shells will not open. Strain the cooking liquid and keep aside; remove the shells that are still closed.
In a large skillet put chopped garlic, parsley and pepper and brown a few minutes, add the prawns and cook for 5 minutes. Add cuttlefish or squid cut into pieces and cook for 5-7 minutes more. Pour white wine and let evaporate. Add in muscles and clams and wet with their cooking liquid. Stir gently and let cook for a while then remove from the heat and cover with a lid. Drain your pasta "al dente", put into the sauce mixing well. Serve with a drizzle of olive oil and freshly chopped parsley.


Ogni volta che preparo un sugo come questo, o comunque una ricetta che arriva diritta dalla tavola della mia nonna ripenso a quando ero bambina... è molto rassicurante (e gustosa!!)
Every time I prepare a sauce like this, or some recipe directly from the table or my Grandma I remind when I was a child... it's so reassuring (and so tasty!!)

Questa ricetta è stata pubblicata sulla rivista mensile CHIERIOGGI.
This recipe has been published on the magazine CHIERIOGGI.

venerdì 18 settembre 2009

Coppa fatta in casa/Homemade "coppa"



Poichè in questo periodo sono piuttosto presa sono andata a ripescare qualcosina di buono che ho preparato qualche tempo fa (solo al pensiero di questa coppa mi vengono le lacrime agli occhi!!)
La coppa in realtà non l'ho fatta io ma il papà di un'amica. Arriva direttamente dalla Sardegna ed è una delle cose più buone che abbia mai mangiato!!
In this period I'm quite busy so I post something I prepared months ago. This "coppa" (a particular and wonderful kind of ham!!) is not my creation but it's homemade by the father of a friend of mine. Directly from Sardegna here's the best coppa I ever ate!!



I peperoni arrivano dai consigli che to-revive mi aveva dato tempo fa: sono davvero deliziosi, grazie :). Per la preparazione: cuocere i peperoni al forno finchè la pelle non diventa bruciacchiata. Pulirli togliendo la pelle e i semi all'interno e tenerli da parte. Preparare un battuto con pomodori maturi (li ho tagliati a dadini), filetti di acciughe, capperi, qualche oliva nera e abbondante basilico. Mettere in una terrina le falde dei peperoni, cospargere con il battuto e condire con olio e sale (assaggiate prima, acciughe e capperi fanno già il loro mestiere in quanto a sale!!).
Cook the peppers in the oven till the skin roast and let them cool down in a paper bag. When they're warm remove the skin and the seeds inside and put them on a plate. Take some ripe tomatoes and cut into little cubes and put together with some anchovies, capers, some black olive and basil, all chopped. Mix well and garnish the peppers; add in oil and salt (pay attention that anchovies and capers are already well salted! taste it before).



Con questi magnifici peperoni e la coppa delle meraviglie non poteva mancare un pane fatto in casa no? Ho preso 350gr di farina manitoba e 350gr di farina di grano duro, impastati con un cubetto di lievito sciolto in poca acqua tiepida, 3 cucchiaini di sale e circa 300gr di acqua. Lasciate riposare per un'ora lontano dalle correnti e riparato da un canovaccio. Reimpastate e date la forma che desiderate. Ho cosparso alcuni panini con semi di papavero o semi di sesamo. Sistemate su due teglie coperte da carta da forno e lasciate riposare un'altra ora circa. Passato questo tempo mettete in forno già caldo a 220° per 20 minuti poi abbassate a 180° e terminate la cottura. Lasciate raffreddare su una griglia.
With this supertasty peppers and the "coppa" of wonderland I absolutely had to prepare my homemade bread, isn't it? Take 350gr of manitoba flour and 350gr of wheat flour and knead with a cube of yeast dissolved in a little warm water, 3 tspoons of salt and about 300gr of water. Let the dough rest for an hour than knead it again. Give it the shape you prefer (I made little loaves) and put them on a baking tin covered with oven paper. I sprinkled some loaves with sesame and poppy seeds. Let them rest for another hour. Put the bread in pre-heated oven (220°) for 20 minutes then low the temperature to 180° and finish to cook. Let it cool down on a grid.

giovedì 10 settembre 2009

Da Lubiana il burek/burek from Lubiana



Altro che cucina toscana... la cucina della nonna ha visto di tutto, compreso il burek, una sfoglia ripiena di carne arrotolata a spirale che mio zio ha preparato dopo averla vista fare dalla fidanzata di Lubiana.
When I was in Tuscany me and my uncle prepared burek, a pastry filled with meat and rolled in a spiral. This is a recipe teached to my uncle by his girlfriend from Lubiana, Slovenia.



Preparate un impasto con 500gr di farina, acqua e sale. Fatene una palla e lasciatela a riposare circa un'ora coperta da un canovaccio. Nel frattempo preparate l'impasto con 500gr di carne macinata, cipolla tritata, uno spicchietto d'aglio, sale e pepe. Mescolate bene.
Stendete la sfoglia sottile: generalmente, dopo averla tirata con il mattarello, si lavora con le mani per renderla sottilissima. Riempite il bordo della sfoglia con la carne arrotolandolo man mano. Visto che non ho delle foto sul procedimento ecco qui un'idea di come fare (il ripieno lì è formaggioso mentre il nostro è di carne!).
Ottenuto il rotolo si forma la spirale e si spennella con burro fuso. Mettete in forno caldo fino ad ottenere una superficie dorata.
Prepare a dough with 500gr flour, water and salt. Make a ball and let it rest for an hour covered with a dish-cloth. In the meantime prepare the filling with 500gr of minced meat, a chopped onion, a clove of garlic, salt and pepper. Mix well.
Roll out the dough thin: at first with a rolling pin then with the hands. Fill the edge of the pastry with the meat, then roll it (look here for better explanation; this one is filled with cheese, ours with meat). With this roll (oh the ignorance... I have no other words for "roll"!!!) make a spiral and put it on a round baking, spread with melted butter and put in pre-heated oven until it browns on the surface.

E' un ottimo piatto unico e si può riempire a piacere con carne o formaggio o verdure.
It's a tasty dish and you can fill it with meat, cheese or vegetables.

lunedì 7 settembre 2009

Caponatina di Adelina/Adelina's caponata

In questo periodo la Sicilia mi segue, mi accompagna ovunque io vada, qualunque cosa io legga, cucini o ascolti... In una delle fantastiche librerie COOP ho trovato NIVURO DI SICCIA, una raccolta di ricette tratte dai libri di Camilleri, ovvero tutti "i mangiari" cari a Montalbano! E così ho deciso di seguire il trend del periodo e di parlare di Sicilia anch'io, a modo mio! Ecco dunque la ricetta della "caponatina di Adelina"!
In this period I'm literally obsessed by Sicilia; it follows me everywhere I go, everything I read, cook or listen... and I found this book, NIVURO DI SICCIA (it means "sepia" in Sicilian dialect!), a collection of the recipes drawn from the books of Andrea Camilleri: all th
e food beloved by Montalbano! So I decided to follow the trend of this period and to speak of Sicilia too, in my way! Here is the recipe of "Adelina's caponata"!




Riporto la ricetta con le mie modifiche! Per 4 persone: tagliate 2-3 melanzane medie a dadini e mettetele sotto sale dentro un colapasta per eliminare l'acqua (almeno un'ora). Nel frattempo pulite e lavate 3 gambi di sedano e tagliateli a pezzetti. Metteteli a bollire 10 minuti in acqua salata. Scolateli e metteteli da parte. Sciacquate e asciugate bene le melanzane e mettetele a friggere in una padella con olio d'oliva per 5-6 minuti circa. Toglietele con un mestolo forato e lasciatele riposare su carta da cucina. Nello stesso olio fate soffriggere una cipolla tagliata a pezzi e il sedano per 5 minuti quindi aggiungete 1 cucchiaio abbondante di capperi sotto sale (accuratamente sciacquati e scolati) e 100gr di olive verdi snocciolate tagliate a metà. Unite un bicchiere di passata di pomodoro, lasciate cuocere 5 minuti. Regolate di sale, aggiungete pepe (o peperoncino) quindi unite le melanzane. Fate cuocere dolcemente il tutto per 10-15 minuti. A questo punto mettete un cucchiaio di zucchero e due dita di aceto di vino e fate cuocere per altri 3-4 minuti. Servite tiepido o freddo.
Here is the recipe with my changes!
For 4 persons: cut 2-3 medium aubergines into cubes and put them in a colander with salt in abundance to remove veg's water (1 hour at least). In the meantime clean 4 celery stalks and cut transversely into pieces; boil it for 10 minutes in salted water than drain and let it dry.
Wash and dry well the aubergines and fry in a large pan with olive oil for about 5-6 minutes. Remove with a skimmer and let them dry on paper towels. In the same oil put a sliced onion and the celery and cook for 5 minutes then add a tbspoon of capers under salt (thoroughly rinsed) and pitted green olives cut in half. Add a glass of tomato sauce and cook for 5 minutes. Add salt and pepper (or chili) then add aubergines. Cook gently for 10-15 minutes, then add in one tbspoon of sugar and a quarter cup of vinegar and cook for 3-4 minutes more. Serve warm or cold.


venerdì 4 settembre 2009

Vellutata tiepida di ceci/Warm chickpeas velouté



Sono partita per fare una minestra di verdura ma mi sono resa conto che con questo caldo che ancora ci affligge sarebbe stato davvero troppo! Perciò ho deciso di optare per una vellutata tiepida... non che questa sia paragonabile ad una granita, ma bisogna pur mangiare...
At first I wanted to cook a vegetable soup but I realized that in this weather conditions (still too hot!!) it would be a suicide! At the end I decided for a warm velouté (I know... is not a water ice... but indeed we need to eat something)...



Noi abbiamo mangiato in quattro.
Prima di tutto i ceci: se avete quelli secchi metteteli in ammollo per almeno 8-10 ore in acqua fredda. Scolateli e sciacquateli quindi metteteli in acqua fredda e fateli cuocere per circa 2 ore; devono essere costantemente coperti dall'acqua quindi aggiungetela se necessario. Salate solo a cottura ultimata. In una pentola mettete a soffriggere in olio d'oliva una cipolla tagliata a pezzi e un rametto di rosmarino; unite 100gr di ceci e due patate medie tagliate a dadi. Fate insaporire un pò, salate, pepate, indi coprite d'acqua. Fate cuocere per circa un'ora. Passate tutto con il frullatore ad immersione, aggiungendo mezzo pacchetto di panna da cucina. Aggiustate di sale e lasciate intiepidire. Guarnite con qualche cece e un rametto di rosmarino, spolverate con curry e servite con crostini di pane abbrustolito.
We ate in four persons.
First of all the chickpeas: if you use dried ones, put them in cold water for 8-10 hours at least. Drain them and wash under current water, then put them in a pot with cold water and cook over medium heat for 2 hours; chickpeas must be always covered with water, add it if necessary. Add in salt only when cooked.
In a saucepan put some olive oil and let a chopped onion and a sprig of rosemary brown; add 100gr of chickpeas and two medium potatoes cut in cubes. Cook gently for a while, add in salt and pepper then cover with water. Cook for about an hour. Mix all with a blender adding in 70gr of cream. Salt if necessary and let the soup cool down. When it's warm garnish with some chickpeas, a piece of rosemary, sprinkle with curry and serve with toasted croutons.

sabato 29 agosto 2009

Pasta broccoli, ciliegini e acciughe/Broccolis, cherry tomatoes and anchovies pasta

Salve a tutti!! Tornata da mille e più giri ho deciso di far pulizia nel freezer e cosa vi ho trovato? Dei bei broccoli che avevo sbollentato e surgelato! Ecco quindi una veloce e gustosa ricetta!!

Hi all!! Back from holidays I decided to clean the freezer and I found some broccolis, parboiled and frozen! So here a fast and tasty recipe!




In una padella mettete a rosolare uno spicchio d’aglio in olio evo; aggiungete i broccoli (se sono freschi fateli prima sbollentare in acqua salata) e fate insaporire a fuoco vivace; sfumate con vino bianco e quando evapora aggiungete dei filetti di acciuga e un cucchiaio di capperi. Fate cuocere a fuoco lento (aggiungendo pochissima acqua se necessario). In un padellino antiaderente fate tostare del pane grattugiato. Poco prima di scolare la pasta aggiungete al sugo i ciliegini tagliati a spicchi e fate insaporire. Spadellate a fuoco vivace e un momento prima di servire aggiungete il pangrattato tostato e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servite subito!

In a large pan let brown a clove of garlic in olive oil; add broccolis (if they’re fresh parboil them before for 5 minutes in salted water) and let flavor with high heat; add white wine and when it evaporates add in anchovies and a tbspoon of capers. Cook gently adding some water if necessary. In a little non-stick frying pan toast some breadcrumbs. Just before draining your pasta add in the pan with broccoli some cherry tomatoes, sliced in four and cook for a while. Tip the pasta into the pan, add in the toasted breadcrumbs and some chopped fresh parsley, stir well. Serve immediately!




E con questo do il bentornato a tutti voi e vi auguro un felice weekend!

I give you my welcome back and wish you all a happy weekend!

martedì 4 agosto 2009

La "crudaiola" di zio Renato/Uncle Renato's "crudaiola"



Finalmente ho cominciato a organizzare idee (e fotografie!) ed ecco un primo post direttamente dalla Toscana! Una cosina semplice semplice giusto per riscaldarci un pò (sic!).
At least I've reordered ideas (and pictures!) and here's a post directly from Tuscany! A simple dish just to begin!



Come dice il titolo del post la pasta è creazione dello zio Renato! Si chiama crudaiola perchè gli ingredienti vanno fatti cuocere pochino pochino... In una padella con poco olio evo mettere prezzemolo, rosmarino. una foglia di salvia, mezza cipolla, uno spicchio d'aglio, il tutto tritato, e far insaporire qualche istante. Aggiungere una carota, una zucchina, un pezzo di sedano tagliati grossolanamente e far rosolare giusto il tempo di cottura della pasta. Poco prima di scolare la pasta (fusilli, penne, farfalle... purchè sia pasta corta!) aggiungere pomodorini a spicchi. Versare la pasta nella padella, amalgamare il tutto con una bella grattugiata di parmigiano e servire! Se la volete più ricca potete anche aggiungere una scatoletta di tonno.
As you can read in the title of the post this pasta is a creation of my uncle Renato! It's called crudaiola because you must cook the ingredients for a little, little time... In a large pan with a little olive oil mince parsley, rosemary, a leaf of sage, an half onion, a clove of garlic and let brown for a while. Add in one carrot, one courgette, a piece of celery, all roughly chopped and cook just for the cooking time of your pasta. Just before draining the pasta (fusilli, penne, farfalle... choose the one you prefer!) put in the pan some little tomatoes sliced in pieces. Put the drained pasta in the pan, garnish with grated Parmigiano cheese and serve. If you like a richer pasta you can add in some tuna fish!



Il secondo piatto è un arrosto di maiale all'alloro con peperoni e melanzane grigliate. In una casseruola fate rosolare l'arrosto rigirandolo da tutti i lati. Unite mezza cipolla tritata, fate insaporire e sfumate con vino bianco. Salate, pepate, aggiungete una foglia o due di alloro e fate cuocere per circa un'ora bagnandolo quando si asciuga troppo (toccate con la forchetta per verificare se è morbido). Togliete l'arrosto dal fuoco, lasciatelo raffreddare e tagliate a fette rimettendolo a insaporire nel suo sughetto. Servite.
The second dish is a roast pork with bay leaf, served with peppers and grilled aubergine.
In a casserole let the meat brown turning it in all sides. Add in an half chopped onion, white wine and let cook till the wine evaporates. Add in salt and pepper, one or two bay leaves and cook for about an hour, wetting a little with some water if too dry. Try with a fork if it's cooked. Remove from the pan and let it cool down. Slice the pork and put in the casserole again to make it flavor with its sauce. Serve!

venerdì 17 luglio 2009

Tartine guacamole e pomodori/Canapes guacamole and tomatoes

Ieri sera ho preparato una cena messicana con tanto di chili con carne e tanto di guacamole… ma tanto tanto di guacamole!! Con questo ciotolone davanti pensavo a cosa fare per non buttarlo via (non butto via mai niente!!) e così mi sono venuti in mente gli stuzzichini guacamole e mozzarella del Cavoletto; però avevo un problema: ore 19.30 e niente pane at all (niente di “crostinabile” quantomeno)… argh! Siccome ormai mi ero messa in testa gli stuzzichini ho pensato di sostituire il pane con rondelle di patata bollita… il risultato mi ha soddisfatta abbastanza. Alla fine non avevano più alcuna somiglianza con quelli di Sigrid, ma insomma… non male ugualmente!

Last night I prepared a dinner with a Mexican chili con carne and a lot of guacamole ... but so much of guacamole! Tonight I was thinking about this mountain of guacamole (I hate to throw away anything!) so I reminded the appetizers of mozzarella and guacamole by Cavoletto, but I had a problem; 7.30pm and no bread at all ... argh! I thought to replace the bread with boiled potato ... I’ve been quite satisfied by the result. They didn’t look like the ones made made by Sigrid anymore, but after all they were absolutely tasty.




Per il guacamole: prendete un avocado bello maturo, sbucciatelo e mettetelo nel mixer con un pomodoro pelato e privato dei semi, mezza cipolla bianca, il succo di mezzo lime, sale e peperoncino. Mescolate bene. Dopo aver fatto bollire le patate tagliatele a rondelle e spalmatele con un po’ di crescenza, un cucchiaino di guacamole e i pomodori tagliati a dadini e conditi con olio evo e sale. Due goccine di tabasco danno il tocco finale!

For the guacamole: take a ripe avocado, remove the skin and put it in the mixer with a peeled tomato without seeds, half of white onion, juice of half a lime, salt and pepper. Mix well. Then boil the potatoes and cut into thin rounds. Spread with a little creamy cheese, a teaspoon of guacamole and the tomatoes, cut into cubes and seasoned with olive oil and salt. Two drops of tabasco give the final touch!



Questa è l’ultima ricetta dalla mia cucina prima delle vacanze: da sabato sarò in Toscana e potrò lavorare dalla cucina della n
onna! Spero di riuscire a postare anche nelle prossime settimane e spero di arricchire le mie “cronacheminime” di altre storie interessanti!

Buone vacanze a tutti, a presto!

This is the last recipe from my kitchen before holidays: starting from Saturday I’ll be in Tuscany at the seaside and I’ll work from the kitchen of my Grandma! I hope I can post in the next weeks some special dishes and to enrich my “minimalchronicles” with other interesting tales!

Happy holidays to all of you, see you soon!

mercoledì 15 luglio 2009

Fiori di zucca in pastella/Zucchini's flowers in batter



I fiori di zucca sono davvero una tentazione fortissima: in pastella poi mi fanno davvero impazzire!! Recentemente ho scoperto anche la versione ripiena che è goduriosissima!

Zucchini flowers are really a strong temptation: I adore them fried in batter! Recently I discovered that the filled version is simply heavenly!



Per la pastella: in una terrina sbattere due uova intere e aggiungere 120gr di farina setacciata, 2 cucchiai d'olio, un pizzico di sale e 1/2 bicchiere di acqua gasata molto fredda. Mescolare bene evitando i grumi.
Private i fiori del pistillo e lavateli delicatamente; asciugateli molto bene e metteteli nella pastella. Con un cucchiaio raccogliete un fiore e adagiatelo in una padella antiaderente con olio ben caldo. Mettete pochi fiori per volta altrimenti assorbono troppo olio. Quando sono dorati da entrambe le parti posateli su carta assorbente. Servite ben caldi spolverati di sale.
Per la versione ripiena: ponete dentro ogni fiore due o tre dadini di mozzarella e un'acciuga, chiudeteli ai lati e infarinate prima di passare in pastella. Procedete come sopra! Sono davvero una meraviglia :)

For the batter: in a bowl beat two whole eggs and add 120gr of sifted flour, 2 tbspoons of oil, a pinch of salt and 1/2cup of very cold sparkling water. Mix well to avoid lumps.
Remove the pistil from the flowers and wash gently; dry them very well and put in the batter. With a spoon pick a flower and put it in a non-stick frying pan with hot oil. Put a few flowers at a time or they absorb too much oil. When flowers are browned on both sides put them on absorbent paper. Serve hot and salted.
For filled version: put into each flower 2 or 3 cubes of mozzarella and one anchovy. close top and bottom and flour before put them in batter. Proceed as above! They're really a wonder :)





martedì 14 luglio 2009

Marmellata di prugne/ Plums' jam

Ecco la prima ricetta di questo nuovo blog: visto che sono di partenza e non mi pare il caso di ingolfare il frigorifero con manicaretti vari (!!) ho pensato di raccogliere un pò di prugnette sugli alberi del giardino e di farci una buona marmellata!
Here's the first recipe of this blog: as I'm leaving for holidays it's not a case to fill the fridge with delicatessen (!!); so I picked some plums on the trees of my garden and I made a sweet jam!



Per 2kg di prugne ho aggiunto quasi un chilo di zucchero e il succo di mezzo limone, ho fatto cuocere il tutto qualche ora schiumando di tanto in tanto, poi ho passato la composta con il passaverdure. Ho fatto cuocere ancora un pochino e ho versato la marmellata bollente nei barattoli, li ho capovolti e avvolti in panni di lana.

For 2kg of plums I added in 1kg of sugar and the juice of half lemon, I cooked the fruit a few hours removing the foam with a skimmer, then I passed all with a masher. I cooked a little more then I poured hot jam into jars, I turned them upside down than I wrapped them with woolen cloth.


Quando si è raffreddata ho messo i barattoli in frigorifero e la mattina dopo... beh la colazione è stata molto gustosa e i miei "mostri" hanno gradito!!!
When the jam cooled down I put the jars into the fridge and the day after... well the breakfast has been very very tasty and my "monsters" appreciated it a lot!!